Elezioni amministrative 8-9 giugno 2024
candidato al consiglio comunale di empoli.
PER ALESSIO MANTELLASSI SINDACO
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CHI SONO
Sono nato il 22 gennaio 1991 a San Miniato e cresciuto a Empoli, nel quartiere di Santa Maria, dove la mia famiglia vive ormai da tre generazioni. Ho frequentato il liceo scientifico a Empoli, dove ho sviluppato un forte interesse per le materie umanistiche. La mia formazione accademica mi ha poi portato a Firenze, dove ho conseguito una laurea magistrale in Giurisprudenza, seguita da un master in Diritto Sportivo. La mia carriera lavorativa ha preso slancio nel 2015 all’Empoli F.C., dove ho iniziato come assistente marketing e sono cresciuto fino a diventare il Direttore Commerciale nel 2020, una posizione che mi ha permesso di tessere forti legami con il tessuto imprenditoriale locale.
La mia vita è sempre stata legata allo sport: ho giocato a calcio per quasi venti anni, un’esperienza che mi ha insegnato il valore della resilienza, del lavoro di squadra e dell’etica. Questi principi sono fondamentali anche nella gestione della cosa pubblica e rappresentano il cuore della mia visione per Empoli. Come consigliere comunale, voglio portare queste stesse qualità nel migliorare la vita quotidiana dei miei concittadini, valorizzando i nostri spazi pubblici e sportivi e rendendo la città un fulcro di attività culturali e ludiche che possano attrarre visitatori e rinvigorire l’economia locale.
Sogno un’Empoli che sia un modello di inclusività e di sviluppo sostenibile, con parchi e impianti sportivi che diventino luoghi di incontro e di crescita. Mi impegnerò inoltre a promuovere un dialogo aperto tra il Comune e le aziende per assicurare che ogni voce sia ascoltata ed ogni esigenza sia supportata, stimolando così un ambiente imprenditoriale florido.
Una parte fondamentale del mio impegno sarà ascoltare e confrontarmi regolarmente con i cittadini che desiderano partecipare attivamente al miglioramento della nostra città perché credo fermamente che le migliori idee nascano dal dialogo aperto e dalla collaborazione reciproca.
PROGRAMMA ELETTORALE IN SINTESI
1 - AMBIENTE E TERRITORIO
- Città Verde: ci impegniamo attivamente nella promozione di politiche ambientali e nella gestione del verde urbano a Empoli. Utilizzeremo piante, alberi e giardini per assorbire la CO2, ridurre le polveri sottili e tutelare la biodiversità. Implementeremo le indicazioni del Patto per il Verde e prevederemo la piantumazione di 2000 alberi in forma partecipata. Creeremo un parco della biodiversità e aumenteremo le aree verdi, inclusa la realizzazione di un nuovo parco pubblico a Santa Maria. Integreremo gli obiettivi ambientali nei documenti di bilancio comunali.
- Transizione energetica ed efficientamento energetico: Ci impegniamo a raggiungere gli obiettivi del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia, puntando a ridurre del 40% le emissioni di CO2 entro il 2030. Prevederemo forme di premialità per la rigenerazione degli edifici esistenti, istituendo un Osservatorio permanente sull’efficientamento energetico. Continueremo l’efficientamento energetico degli impianti comunali, sostituendo le caldaie e installando luci a led. Utilizzeremo il conto energetico e parteciperemo a bandi regionali, nazionali ed europei. Promuoveremo la nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili, coinvolgendo attori pubblici e privati. Stimeremo la costituzione di comunità energetiche tra i condomini ERP e raddoppieremo le colonnine elettriche pubbliche in città. Pubblicheremo una carta delle opportunità energetiche sul sito del Comune per aiutare i cittadini a orientarsi tra le opportunità di mercato.
- Animali: Ci impegniamo a migliorare la tutela degli animali nella nostra città, riconoscendo che il loro benessere è una parte essenziale della civiltà. Realizzeremo nuove aree per la sgambatura dei cani, fornendo servizi come acqua corrente, giochi, sedute e cestini. Promuoveremo campagne istituzionali e di sensibilizzazione sul benessere animale e sull’adozione responsabile degli animali dal canile e dal gattile comunale. Collaboreremo costantemente con le associazioni locali, come Arca, Aristogatti e CETRAS, per migliorare il lavoro del canile comunale e avviare la costruzione del nuovo gattile comunale. Inoltre, vogliamo coinvolgere i giovani attraverso progetti di servizio civile comunale che includano la sede del canile e del gattile, al fine di sensibilizzare e educare sul rispetto degli animali.
- Rifiuti ed economia circolare: Empoli si impegna a ridurre la produzione dei rifiuti attraverso strategie mirate. Continueremo il sistema di raccolta differenziata “Porta a porta”, mantenendo una percentuale di raccolta differenziata alta e riducendo la produzione di rifiuti indifferenziati. Promuoveremo il progetto “EcoLogica” nelle scuole per educare al rispetto dell’ambiente e alla raccolta differenziata. Intensificheremo gli sforzi per ridurre il consumo di plastica, distribuendo borracce ecologiche agli studenti e promuovendo la conversione “plastic free” delle sagre e degli eventi estivi. Sosterremo le esperienze di economia circolare già presenti sul territorio, valorizzando il recupero di oggetti e alimenti e istituendo un tavolo permanente per coordinare queste iniziative. Combatteremo l’abbandono dei rifiuti con l’aumento delle attività di controllo e monitoraggio, potenziando gli ispettori ambientali, installando nuove telecamere e aprendo un portale per segnalazioni sul sito del comune.
- Agricoltura: Empoli riconosce l’importanza dell’agricoltura per lo sviluppo, la qualità della vita e il controllo del territorio. Istituiremo una commissione agricoltura per favorire il dialogo con gli agricoltori e sviluppare politiche agricole e di governo del territorio. Semplificheremo gli aspetti burocratici per le imprese agricole e organizzeremo un open day delle aziende agricole locali per promuovere i prodotti locali. Il Mercatale sarà valorizzato e incentivato come spazio per la vendita di prodotti locali. Utilizzeremo prodotti di filiera corta nelle mense pubbliche e promuoveremo l’educazione alimentare nelle scuole. Continueremo il progetto degli orti sociali, utilizzando aree agricole comunali per realizzare orti diffusi assegnati gratuitamente attraverso bandi pubblici.
- Rischio idrogeologico e protezione civile: Empoli investirà risorse nella riduzione del rischio idrogeologico per prevenire e mettere in sicurezza il territorio. Rafforzeremo il sistema di Protezione Civile, promuovendo corsi di formazione e incontri nelle scuole per sensibilizzare i cittadini e valorizzare il volontariato. Continueremo a sostenere il progetto “Io non rischio” e progetteremo interventi per la messa in sicurezza delle aree a rischio, come la realizzazione della cassa di espansione per l’Orme e interventi nelle frazioni di Sant’Andrea e Fontanella. Collaboreremo con il Consorzio di bonifica per la manutenzione dei corsi d’acqua e coinvolgeremo gli agricoltori nell’aumentare i terreni coltivati per contribuire alla messa in sicurezza del territorio. Implementeremo un’ordinanza per la pulizia dei fossi privati e programmeremo urbanisticamente considerando i cambiamenti climatici per limitare i rischi di eventi calamitosi.
- Urbanistica ed edilizia: Empoli ha compiuto scelte politiche importanti per la rigenerazione urbana, migliorando la vita dei cittadini e favorendo lo sviluppo edilizio. Con l’adozione del Piano Strutturale Intercomunale si aprirà una nuova fase di pianificazione territoriale, coinvolgendo anche altri comuni dell’Empolese per realizzare la “Città sulle due Rive”. Nel prossimo mandato, sarà cruciale portare in approvazione definitiva il Piano Strutturale Intercomunale e il Piano Operativo Comunale per garantire crescita e sviluppo sostenibile. Sarà prioritaria la rigenerazione delle ex aree industriali, come la Ex Vitrum e la ex Montepagani, insieme al potenziamento dell’ufficio edilizia per fornire un servizio più efficiente ai cittadini e ai tecnici. Si promuoverà la revisione del regolamento edilizio per snellire le procedure e favorire restauri, investimenti e riqualificazione del centro storico.
2 - CULTURA E TURISMO
- Il nuovo teatro civico: Il 2026 segnerà l’apertura del nuovo Teatro Civico “Il Ferruccio”. La nuova amministrazione dovrà monitorare attentamente lo sviluppo del cantiere e preparare la sua gestione. Il teatro richiederà una gestione efficiente e una direzione artistica di alto livello, con un cartellone che includerà la stagione teatrale e concertistica, oltre a nuovi eventi. Sarà un punto focale per la cultura, coinvolgendo altri enti e soggetti privati per sostenere la gestione e i progetti. Si intende realizzare una Carta della cultura di Empoli, un documento condiviso per tracciare iniziative di sviluppo culturale e stipulare un “Patto per la Cultura” con il mondo economico e produttivo. La programmazione includerà spettacoli in lingua straniera e iniziative di sostegno per le fasce più deboli, per rendere la cultura accessibile a tutti.
- La biblioteca comunale e la biblioteca di prossimità: La biblioteca Renato di Fucini rappresenta un’eccellenza, e Palazzo Leggenda sarà sempre più uno spazio culturale per i giovani. La lettura deve favorire la crescita e la cultura deve essere accessibile a tutti. Per questo, si pianifica la creazione di una rete di biblioteche di prossimità, con punti di prestito e restituzione libri nelle frazioni più distanti. Dopo i punti di prestito a Santa Maria e Avane, ne verranno aperti altri a Ponte a Elsa, Fontanella, Monterappoli, Casenuove e Villanuova.
- I musei cittadini: Il lavoro di riorganizzazione dei musei cittadini continua, con l’obiettivo di rendere gli spazi più accessibili al pubblico. Si prevede di ampliare l’orario di apertura dei musei, anche attraverso iniziative come ‘La notte dei musei’. Il progetto di ampliamento del Museo della Collegiata sarà completato per renderlo più accessibile e dotarlo delle strutture necessarie a un museo moderno. Si pianifica anche lo spostamento del Museo civico di Paleontologia nell’ex ospedale di via Paladini, dove verranno trasferite anche la Galleria d’Arte Moderna e della Resistenza, permettendo di valorizzare le collezioni e rendere gli spazi più interattivi. Inoltre, si trasferiranno gli arredi della casa di Giuliano Vanghetti per rendere visitabile la “Casa di Vanghetti” e si intende realizzare una mostra permanente dedicata ai prodotti dell’industria della moda empolese.
- Palazzo delle arti e della cultura: Empoli necessita di uno spazio dedicato all’organizzazione di mostre e attività culturali. Si propone l’istituzione di un Palazzo delle arti e della cultura, che potrebbe essere ubicato a Palazzo Ghibellino o in Palazzo Pretorio in piazza Farinata degli Uberti. Questo spazio sarebbe adatto per ospitare mostre di qualità, esposizioni temporanee, retrospettive, performance e installazioni di arte contemporanea, contribuendo ad arricchire e potenziare l’offerta culturale di Empoli.
- Cultura diffusa ed eventi: Empoli ospita numerose manifestazioni culturali come Leggenda, Ludicomix, Beat Festival, La Città del Natale, Empoli Jazz Festival e rievocazioni storiche come il Volo del Ciuccio, il Volo del Becco e la Festa del Borgo Pontormese. Questi eventi devono essere supportati e promossi, anche attraverso la collaborazione con associazioni culturali e librerie. Inoltre, il Centro di Documentazione Tradizioni Popolari Empolese-Valdelsa ha un ruolo significativo nel mantenere legami con la comunità attraverso il suo patrimonio immateriale. È importante programmare un calendario di eventi culturali diffusi nelle frazioni per ampliare l’offerta culturale. La street art rappresenta un’opportunità di rigenerazione urbana e bellezza diffusa; Empoli ha già un regolamento per promuoverla. Si propone di organizzare interventi pubblici per murales in diversi punti della città, coinvolgere artisti e il Liceo Virgilio nella diffusione della street art in città.
- Le figure storiche di Empoli: I concittadini illustri come Ferruccio Busoni e Jacopo Carucci, noto come Il Pontormo, saranno valorizzati attraverso iniziative del Centro Studi Musicali e dei musei cittadini. Organizzeremo performance artistiche e teatrali nella Casa Museo per far conoscere la loro figura alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Inoltre, vogliamo istituire un comitato scientifico per valorizzare la cultura medica, ispirandoci a Giuliano Vanghetti, organizzando convegni sulla medicina e recuperando la memoria di altri illustri empolesi come Andrea Corsali, Pietro Domenico Bartoloni e Francesco Bucherelli.
- Turismo: La posizione strategica di Empoli offre un grande potenziale per attrarre i flussi turistici. Dobbiamo capitalizzare questa opportunità al massimo. L’Empolese Valdelsa, ricca di storia e bellezze paesaggistiche, ha già avviato una strategia di coordinamento tra i suoi 11 comuni, evidenziata dal successo del museo diffuso dell’area. Empoli ha implementato iniziative per migliorare la comunicazione territoriale, come nuovi siti web, cartellonistica e una mappa turistica, e sta pianificando l’apertura di uno sportello turistico. È cruciale consolidare la collaborazione con le strutture ricettive, incoraggiandole a diventare promotori del territorio e fornendo loro materiali informativi. Dovremmo anche incentivare la creazione di nuove strutture per soddisfare la crescente domanda turistica. Empoli dovrebbe sviluppare pacchetti turistici attrattivi, sfruttando risorse come il fiume Arno, i musei, gli eventi e le manifestazioni locali. Proponiamo di includere Empoli nel biglietto unico per i trasporti della provincia di Firenze, semplificando gli spostamenti per i visitatori. Ci impegneremo affinché Empoli sia riconosciuta come “città del vino”, valorizzando le produzioni agricole e alimentari locali e organizzando eventi nel centro cittadino dedicati al turismo slow.
3 - FRAZIONI E CENTRO
- Piano per le frazioni e i quartieri: Il piano per le frazioni e i quartieri rappresenterà un punto chiave all’inizio del prossimo mandato. La nuova giunta si impegnerà a definire le priorità per ogni frazione e quartiere, coinvolgendo attivamente i residenti per identificare le esigenze locali. Questo “Piano frazioni” includerà sia gli investimenti già avviati che gli impegni assunti durante la campagna elettorale, con interventi di varia portata pianificati nell’arco dei 5 anni di mandato. Questo piano sarà integrato negli strumenti di programmazione amministrativa previsti dalla legge, e sarà monitorato da un assessore specificamente incaricato per il piano delle frazioni e dei quartieri.
- Servizi nelle frazioni: Il monitoraggio costante dei servizi pubblici e privati nelle frazioni e nei quartieri garantirà la vicinanza e l’efficacia dei servizi. La zona sud di Empoli necessita di interventi mirati per migliorare i servizi, con il progetto “Casa degli Empolesi” che prevede l’apertura di nuovi servizi nelle frazioni attraverso immobili pubblici messi a disposizione. L’obiettivo è istituire 5 “Case degli Empolesi” in diverse frazioni per migliorare la qualità della vita e l’accesso ai servizi pubblici.
- Centro città (decoro, eventi, sosta e servizi): Per mantenere il centro vivo, continueremo le politiche commerciali in collaborazione con associazioni e categorie. Sosterremo eventi come Empoli Città del Natale e nuove proposte commerciali. Potenzieremo la ristorazione per soddisfare l’aumento delle presenze. Miglioreremo il decoro urbano con interventi in Piazza Matteotti, Parco del Mariambini e Piazza Don Minzoni, oltre a riqualificare i vicoli. Realizzeremo un parcheggio sotterraneo per aumentare la disponibilità di posti. Riporteremo la sede distaccata dell’Università di Firenze nel centro.
4 - Servizi alle persone: scuola, infanzia, sociale, sanità e servizi pubblici locali
- Scuola e infanzia: La scuola a Empoli è fondamentale per la costruzione di una società inclusiva e giusta. Oltre a fornire conoscenze, le scuole sono centri di apprendimento sociale, dove si sviluppano competenze empatiche e di responsabilità condivisa. Sono anche luoghi di aggregazione per le famiglie, promuovendo l’ascensore sociale e offrendo a tutti i bambini, indipendentemente dalla loro provenienza, opportunità di crescita. Investire nella formazione dei giovani significa investire nel futuro della comunità.
- I servizi per l’infanzia: I servizi per l’infanzia a Empoli sono un punto di riferimento, mantenendo tariffe costanti e offrendo qualità eccellente. Grazie all’iniziativa “Nidi gratis” della Regione Toscana, i nidi d’infanzia sono gratuiti per molti beneficiari, e ci impegniamo a garantire l’accesso a tutti i richiedenti. Integreremo i servizi dei sei asili nido comunali con quelli privati per aumentare i posti disponibili, senza lasciare nessun bambino indietro. Stiamo studiando l’apertura di un nuovo nido nella ex scuola di Fontanella, in collaborazione con soggetti privati.
- I servizi mensa: La mensa scolastica di Empoli è un servizio essenziale che prepara circa 2600 pasti al giorno per i bambini e i ragazzi delle scuole. Manteniamo la qualità del servizio e le tariffe invariate, assicurando a ogni bambino un pasto indipendentemente dalla situazione economica familiare. Continueremo a coinvolgere insegnanti, famiglie e professionisti nella “Commissione mensa” per valutare le scelte alimentari e nutrizionali. Potenzieremo il legame tra la mensa e le aziende agricole locali, privilegiando l’approvvigionamento a km 0.
- Il trasporto scolastico: Il trasporto scolastico è cruciale per le famiglie, garantendo sicurezza ai bambini e supporto agli impegni lavorativi dei genitori. Confermeremo le tariffe per l’infanzia e la primaria, mantenendo un elevato livello di qualità. Continueremo il servizio per le scuole medie, orientandolo verso le zone meno coperte dal trasporto pubblico locale, rendendolo più sostenibile finanziariamente.
- Scuole: spazi della comunità: Le scuole devono essere centri di formazione civica, promuovendo progetti educativi su temi come la raccolta differenziata, la memoria storica e la protezione civile. Iniziative innovative come il Senza Zaino devono continuare. Sfruttando l’Autonomia scolastica, promuoveremo attività extracurricolari in collaborazione con il terzo settore, trasformando le scuole in centri aperti alla comunità. Queste “scuole aperte” possono animare le frazioni, riducendo il divario centro-frazione e rispondendo ai bisogni linguistici delle famiglie straniere.
- Per i bambini e le bambine: Negli ultimi 5 anni, l’amministrazione ha investito notevolmente nel benessere emotivo e relazionale dei bambini, con particolare attenzione alla fascia 0-6 anni, e questo impegno continuerà ad essere una priorità per il futuro. Si mira a mantenere l’alta qualità dei servizi per l’infanzia, con progetti educativi consolidati come “Il Senza zaino” e “Germogli”. La ristrutturazione degli edifici scolastici, come l’asilo nido Stacciaburatta e la scuola primaria di Pontorme, sarà completata, garantendo servizi stimolanti, efficienti e sicuri in tutte le zone della città. Il supporto alla genitorialità sarà ulteriormente potenziato, favorendo la comunicazione e lo scambio di esperienze tra i genitori.
- Per i ragazzi e le ragazze: Vogliamo rendere i giovani protagonisti nella nostra città, fornendo loro nuovi spazi di aggregazione e socialità. Proporremo l’apertura di un nuovo centro giovani all’interno dell’Ecopark di Ponte a Elsa e trasformeremo l’ex cinema La Perla in uno spazio multifunzionale per servizi culturali e eventi musicali dal vivo. Inoltre, rafforzeremo la Consulta degli studenti delle scuole superiori e promuoveremo un progetto di conoscenza del funzionamento del Comune per le classi quarte e quinte. Organizzeremo una campagna di promozione del servizio civile universale e collaboreremo con l’Unione dei Comuni per orientare i giovani verso l’università in modo consapevole. Apriremo sportelli per supportare i giovani in situazioni di disagio, in particolare i NEET, e organizzeremo educazione all’affettività e alla sessualità sia dentro che fuori dalle scuole. Infine, promuoveremo spazi di coworking per lo studio e sosterrimo percorsi di formazione e orientamento per lavoro e studio per gli studenti delle scuole superiori, incentivando anche il programma Erasmus.
- Per gli anziani: Per migliorare la qualità della vita degli anziani a Empoli, ci impegniamo a sostenere attività di socializzazione, culturali e digitali gratuite presso luoghi comunali come musei, piscina e biblioteca. Riqualificheremo spazi nelle frazioni per favorire la socializzazione e combattere la solitudine. Potenzieremo le attività del terzo settore e del volontariato per accompagnare gli anziani. Continueremo il progetto Atlante65+ per i servizi agli anziani e completeremo il progetto SDS per appartamenti domotici. Realizzeremo un punto socio-sanitario decentralizzato a Ponte a Elsa e implementeremo una strategia contro la solitudine attraverso una rete di attività culturali e ricreative. L’obiettivo è garantire agli anziani la possibilità di partecipare a iniziative comunitarie quotidiane.
- Politiche per la disabilità e l’inclusione: Per garantire la tutela delle persone disabili, ci impegneremo a collaborare attivamente con realtà territoriali come la Fondazione Dopo di Noi e la Rete Inclusione. Favoriremo lo sviluppo di una rete di servizi condivisi e personalizzati, anche attraverso l’applicazione del budget di salute. Continueremo a sostenere e consolidare esperienze come Casa Arrighi e Casa Pontorme, garantendo un progetto di vita concreto per gli ospiti. Seguiremo il progetto dell’ASL Toscana Centro per i servizi destinati agli adulti autistici. Abbatteremo le barriere architettoniche e promuoveremo una segnaletica inclusiva negli edifici pubblici e nelle frazioni, rispettando i criteri della comunicazione aumentativa e alternativa.
- Casa: Per garantire il diritto alla casa, adotteremo strategie mirate, potenziando l’edilizia residenziale pubblica e migliorando i progetti di emergenza abitativa. Costruiremo nuovi alloggi pubblici e restaureremo spazi non utilizzati attraverso Publicasa. Esploreremo nuovi modelli abitativi inclusivi come il cohousing sociale e l’urban housing. Promuoveremo un “Patto per la casa” coinvolgendo proprietari privati, associazioni di categoria e sindacati per contenere i costi degli affitti e ridurre gli appartamenti sfitti. Studieremo incentivi per favorire l’offerta di alloggi a canoni concordati o calmierati e immagineremo forme di garanzia pubblica per il pagamento dei canoni d’affitto, favorendo l’accessibilità anche ai giovani.
- Emergenza abitativa: Per ottimizzare il servizio di emergenza abitativa, coordineremo la casa albergo, la mensa e il servizio di emergenza freddo in una struttura unificata, in collaborazione con il terzo settore. Espanderemo il patrimonio immobiliare comunale per incrementare gli spazi destinati alla gestione temporanea del bisogno abitativo e garantiremo il sostegno agli affitti, colmando il taglio del Governo.
- Pari opportunità e politiche di genere: Continueremo a promuovere l’uguaglianza di genere e a valorizzare le differenze, adottando interventi che contrastino la violenza e favoriscano la partecipazione delle donne nella vita pubblica. Investiremo nelle iniziative della Commissione Pari Opportunità d’Empoli, creando spazi pubblici dedicati alle donne e promuovendo la formazione sul linguaggio di genere per i dipendenti comunali. Il contrasto alla violenza di genere rimarrà un obiettivo centrale, con il sostegno all’associazione Lilith e la promozione di protocolli d’intesa per politiche di genere. Inoltre, promuoveremo tempi di lavoro più flessibili per favorire la conciliazione tra vita lavorativa e familiare.
- Città dell’uguaglianza e dei diritti: Fortificheremo le radici di Empoli valorizzando la sua storia di diritti, pace e solidarietà, e ci impegneremo per rendere la città più equa, inclusiva e attenta alle pari opportunità, comprese le istanze LGBT+. Promuoveremo piani di formazione sulle tematiche LGBT+ per il personale comunale e servizi pubblici inclusivi per tutta la comunità.
- Integrazione e cooperazione Internazionale: Per favorire l’integrazione della nostra ricca e diversificata comunità, ci impegneremo a continuare l’insegnamento della lingua italiana per adulti attraverso la nostra SDS e il terzo settore. Potenzieremo i punti informativi gratuiti per stranieri forniti dalla SDS e rafforzeremo i servizi di mediazione e gli sportelli del terzo settore, includendo supporto nelle pratiche burocratiche per i permessi di soggiorno. Investiremo nel progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) per rendere l’accoglienza un sistema integrato con tutti i servizi disponibili per la popolazione non italofona nel nostro territorio. Inoltre, realizzeremo un progetto di partecipazione e cittadinanza attiva per coinvolgere la popolazione straniera residente ad Empoli nell’individuazione di esigenze, bisogni e obiettivi comuni.
- Salute e sanità sul territorio:
Per garantire una migliore integrazione tra sistema sanitario e socioassistenziale, ci impegneremo a potenziare la medicina del territorio, assicurando maggiori servizi di assistenza domiciliare e nelle strutture di prossimità. In ambito sociale, continueremo a migliorare l’accesso ai servizi sociali e ad aumentare il numero di figure di assistenza sociale direttamente assunte dai Comuni e dall’Unione dei Comuni.
Investiremo nella Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa (SDS) per coinvolgere i Comuni, il terzo settore e la società civile nella tutela della salute e del benessere sociale, attraverso la co-programmazione e co-progettazione. Sosterremo l’Emporio Solidale Empoli per garantire il diritto al cibo e promuoveremo progetti per l’inclusione sociale e l’inserimento lavorativo, come LinK.
Per coinvolgere le comunità locali nella gestione dei servizi socio-sanitari, continueremo ad assumere figure di assistenza sociale tramite l’Unione dei Comuni. Promuoveremo la protezione del presidio ospedaliero e chiederemo il rafforzamento della sanità territoriale.
Proporremo la realizzazione di una nuova Casa della Comunità nella zona est della città e chiederemo di ampliare i servizi offerti nelle strutture esistenti. Chiederemo anche il potenziamento della figura dell’infermiere di famiglia e di comunità, per garantire cure primarie più efficaci e prevenire ricoveri impropri.
Per promuovere la salute a livello cittadino, pianificheremo tutte le politiche comunali tenendo conto delle loro conseguenze sulla salute. Aderiremo all’associazione “Rete Città Sane” per condividere le migliori pratiche con altre città e istituiremo un “garante della salute” per monitorare costantemente la qualità della vita in città. - Servizi pubblici locali: Crediamo fermamente nel processo di ripubblicizzazione dell’azienda gestore del servizio idrico avviato dai Consigli Comunali nel 2021. È essenziale garantire il controllo pubblico sull’azienda incaricata della gestione dell’acqua, tutelando il bene, la sua disponibilità e accessibilità, nonché assicurando una gestione industriale ed economica efficace.
La prospettiva dei servizi pubblici locali dovrebbe superare l’attuale frammentazione, potenziando il coordinamento della governance e garantendo la capacità di competere con realtà più grandi e con maggiori risorse finanziarie. Empoli ha quindi aderito alla multiutility, una realtà pubblica al 100% e toscana.
La multiutility deve avere come obiettivo principale l’accompagnamento della conversione ecologica sul territorio, in settori strategici come il servizio idrico, i rifiuti e l’energia, garantendo un’alta qualità del lavoro e operando nell’interesse generale del territorio anziché perseguire unicamente logiche di mercato e profitto.
Sarà importante che la multiutility possa promuovere investimenti significativi sul territorio per migliorare la qualità del servizio e aumentarne l’efficienza. Per garantire ciò, sarà necessario valutare attentamente le varie soluzioni possibili per assicurare il controllo pubblico della società e rendere prioritaria la salvaguardia dei beni comuni - Tribunale e servizi pubblici destinati alla collettività locale: Il Comune di Empoli deve continuare a lavorare per istituire un Tribunale Ordinario e una Procura della Repubblica, coinvolgendo altri comuni e garantendo spazi idonei per ospitarli. La riapertura dell’ufficio del giudice di pace è stata un primo passo importante verso questo obiettivo. Rafforzare la presenza della giustizia sul territorio beneficerebbe cittadini, professionisti e imprese. È cruciale anche prestare attenzione ai servizi delle Amministrazioni Centrali per evitare riduzioni o chiusure di uffici locali. Infine, Empoli dovrebbe richiedere la riapertura della sede distaccata dell’Università di Firenze, adattando le facoltà alle esigenze della città.
5 - Sviluppo, lavoro, formazione e commercio
- Artigianato e Manifattura: Il settore artigianale e produttivo di Empoli rappresenta una parte vitale della nostra comunità e dobbiamo impegnarci a sostenerlo attivamente. Questo significa fornire opportunità di formazione e sviluppo professionale, agevolare l’accesso al credito, promuovere le attività sui mercati nazionali e internazionali e favorire la collaborazione tra il settore privato e le istituzioni pubbliche. Dobbiamo creare le condizioni favorevoli affinché gli imprenditori artigiani possano crescere e prosperare.
- Il distretto della moda: Il settore manifatturiero della moda a Empoli è un pilastro importante del nostro polo produttivo e riveste un ruolo di rilievo nell’industria della moda in Italia. Numerose aziende della città sono impegnate nella produzione di abbigliamento, accessori e calzature, collaborando con stilisti, designer e brand internazionali.
Per garantire una crescita continua e una maggiore competitività del settore, possiamo adottare diverse iniziative:
– Sviluppo di un centro di eccellenza per la formazione, l’innovazione e la ricerca nel settore della moda. Questo centro potrebbe offrire programmi di formazione specializzati, servizi di consulenza per le aziende e promuovere la collaborazione tra imprese locali per favorire l’accesso a finanziamenti e incentivi per l’implementazione di nuove tecnologie e processi sostenibili.
– Promozione del marchio “Made in Empoli” a livello nazionale e internazionale attraverso campagne di marketing mirate e la partecipazione a fiere ed eventi di settore in collaborazione con le associazioni di categoria e le Camere di Commercio.
– Collaborazione con istituti educativi come scuole di moda e design per offrire stage formativi agli studenti, promuovere progetti di ricerca congiunti e creare borse di studio per incentivare l’eccellenza accademica nel settore della moda. Inoltre, potremmo promuovere reti di apprendistato e programmi di formazione professionale per garantire la trasmissione delle competenze artigianali alle nuove generazioni. - La tradizione del vetro: Il settore manifatturiero del vetro a Empoli rappresenta un importante patrimonio storico, industriale e culturale. Le aziende locali si distinguono per la loro maestria artigianale e il valore artistico dei loro prodotti.
Per valorizzare questo settore, proponiamo:
– Creare un progetto di formazione presso l’Agenzia per lo sviluppo dell’empolese valdelsa, in collaborazione con le aziende locali, per trasmettere le tecniche di lavorazione del vetro, esplorare nuovi materiali, promuovere l’innovazione nel design e preservare le competenze tradizionali.
– Promuovere il marchio “Vetro di Empoli” come simbolo di qualità e autenticità attraverso collaborazioni con designer e artisti per creare collezioni esclusive.
– Rafforzare la collaborazione tra le imprese del settore per favorire sinergie e lo sviluppo congiunto. - I nuovi professionisti: Le partite IVA oggi presentano spesso fragilità simili a quelle dei lavoratori dipendenti. Auspichiamo un Welfare inclusivo che garantisca loro tutela, protezione sociale e nuovi diritti. A livello locale, proponiamo di ridurre vincoli non obbligatori alla partecipazione a gare e appalti pubblici, che possono penalizzare le giovani partite IVA. Inoltre, potrebbero essere previsti sgravi fiscali per favorire l’avvio di attività da parte dei giovani autonomi all’inizio della loro carriera.
- Commercio in centro e in frazione: Le attività commerciali nel nostro Comune sono caratterizzate sia da grandi marchi che da realtà autonome, che valorizzano il piccolo commercio di vicinato. È importante distinguere tra le attività nel centro storico e quelle nelle frazioni. Nel centro storico, è cruciale continuare gli eventi avviati per rivitalizzarlo, potenziando il centro commerciale naturale in collaborazione con le associazioni di categoria. Per le attività nelle frazioni, occorre renderle presidio di servizi per i cittadini, ad esempio offrendo lo SPID e altri servizi. Il Comune potrebbe incentivare questo sviluppo attraverso incentivi fiscali. Per quanto riguarda gli esercizi di somministrazione e ristorazione, Empoli potrebbe promuovere un’iniziativa per valorizzare i prodotti della tradizione attraverso il progetto “Mangia come i nonni”. I negozi, sia nel centro storico che nelle frazioni, potrebbero diventare punti di informazione turistica e culturale, valorizzando la storia del territorio. Infine, per il commercio su area pubblica, è necessaria un’analisi per riqualificare il mercato settimanale e i mercati rionali.
- Aree produttive: Il polo produttivo di Empoli non è solo un pilastro dell’economia locale e regionale, ma anche un elemento che contribuisce alla coesione sociale e all’attrattività della città per gli investimenti. Le imprese locali non solo forniscono beni e servizi di qualità, ma anche supportano le iniziative comunitarie, creano occupazione e promuovono modelli produttivi sostenibili. Grazie alla sua posizione strategica, all’infrastruttura e alle competenze professionali disponibili, Empoli continua ad essere un luogo attraente per gli investitori, portando a ulteriori opportunità di crescita economica e creazione di posti di lavoro. È quindi cruciale sostenere e promuovere il polo produttivo della città.
- Sviluppo della zona industriale del Terrafino: L’area del Terrafino necessita di interventi mirati per migliorare la manutenzione stradale, potenziare i collegamenti del trasporto pubblico locale e promuovere progetti di welfare aziendale privati. È fondamentale anche continuare con progetti di forestazione per contrastare l’inquinamento ambientale in quella zona. Dobbiamo rivedere la visione delle aree produttive come spazi di vita e lavoro, pianificando infrastrutture e logistica per attrarre investimenti privati e migliorare la qualità della vita dei lavoratori. Una relazione più stretta con le imprese locali è essenziale per una strategia condivisa su investimenti, progetti di welfare e manutenzione. Inoltre, la trasformazione della zona industriale dovrebbe essere accompagnata da una maggiore flessibilità nell’utilizzo delle aree, consentendo anche forme innovative di produzione. È importante che gli investimenti e gli ampliamenti aziendali rispettino i principi di sostenibilità ambientale del Patto del Verde per garantire la crescita sostenibile e la creazione di posti di lavoro.
- Formazione tecnica: Investire nell’orientamento professionale dei giovani è fondamentale per prepararli al futuro. Vogliamo offrire supporto ai ragazzi e alle ragazze per esplorare le opportunità lavorative locali e i corsi universitari nelle città vicine. Proprio per questo, vogliamo riportare una sede distaccata dell’Università nel nostro territorio, in linea con le esigenze della comunità. Affideremo ad ASEV il compito di guidare gli studenti nel passaggio dalla scuola superiore all’università. Inoltre, siamo orgogliosi della presenza della Fondazione ITS Prodigi, il primo percorso ITS nell’area ICT e digitale in Toscana, che deve essere sostenuto come modello di formazione specializzata. Empoli deve rimanere una città che valorizza il lavoro, con imprese che investono e creano opportunità di crescita professionale nei settori caratteristici del territorio.
- Contrasto del lavoro povero e della precarietà: In Italia, il fenomeno del lavoro povero e di bassa qualità sta crescendo, evidenziato dall’aumento del tasso di part-time involontario e dell’occupazione a termine. È essenziale contrastare questa precarietà rispettando le norme e i contratti, anche nel nostro territorio. Proponiamo l’istituzione di un “osservatorio territoriale sul lavoro e sui lavori”, coinvolgendo attivamente istituzioni e parti sociali, per monitorare i fenomeni e proporre soluzioni. Inoltre, sosteniamo iniziative di welfare aziendale promosse dalle imprese per i propri dipendenti e ci impegniamo a raggiungere standard di trattamento economico adeguati per i lavoratori degli appalti comunali, in stretta collaborazione con i sindacati.
6 - Memoria, pace, legalità, partecipazione e qualità della democrazia
- Cultura della memoria: Empoli è una città con una forte identità antifascista, riconosciuta con la Medaglia d’Oro al Merito Civile per la Resistenza nel 2017. È nostro dovere coltivare e promuovere attivamente la memoria di questo importante periodo storico. Per farlo, proponiamo diverse azioni:
– Sostenere i viaggi della memoria a Mauthausen, aumentando la partecipazione degli studenti per favorire un’esperienza formativa significativa.
– Istituire borse di studio per laureandi interessati a scrivere tesi sulla Resistenza e la Deportazione nell’Empolese-Valdelsa, per promuovere la ricerca sulla storia locale.
– Potenziare le attività presso la Casa della Memoria per mantenerne viva l’importanza e la memoria.
– Organizzare un percorso di raccolta di notizie per ricostruire la storia locale fino al 1970, coinvolgendo gli studenti delle scuole medie e superiori per comprendere l’evoluzione del mondo del lavoro e dei mestieri nel tempo.
– Recuperare progressivamente i giardini e i luoghi di memoria dedicati alla prima guerra mondiale, valorizzandoli come parte integrante della storia locale. - Partecipazione e qualità della democrazia: Per garantire un futuro solido per la nostra città, è essenziale promuovere una stretta collaborazione tra l’amministrazione e i cittadini. Questo rapporto di fiducia può essere consolidato attraverso una migliore comunicazione dei problemi e un coinvolgimento più attivo della comunità nelle decisioni strategiche.
Valorizziamo il modello del progetto “Investire in Democrazia”, che ha facilitato la collaborazione tra amministrazione, scuole e associazioni, consentendo lo sviluppo di progetti educativi sui temi della democrazia, legalità e memoria.
Per continuare su questa strada, proponiamo:
– La creazione di una “Consulta dei genitori” per coinvolgere le famiglie nelle decisioni riguardanti le scuole dell’infanzia e della scuola media, permettendo loro di avanzare proposte.
– L’istituzione di un Regolamento di Partecipazione per facilitare l’uso di vari strumenti partecipativi, come consultazioni cittadine su questioni specifiche, petizioni popolari e referendum.
– L’introduzione del bilancio partecipato, dove la comunità può votare su progetti da realizzare attraverso assemblee pubbliche.
– Una divulgazione più accessibile delle attività del Consiglio Comunale attraverso una sezione dedicata sul sito web dell’amministrazione, fornendo spiegazioni chiare sulle decisioni prese durante le sedute.
– Continuare e potenziare il progetto “Investire in Democrazia”, investendo risorse per la sua continuazione e sviluppo.
Empoli è un orgoglioso membro dell’associazione “Avviso Pubblico”, impegnata nella promozione della legalità. Per sostenere questo impegno:
– Intendiamo promuovere la cultura della legalità in ogni festival o evento culturale.
– Continueremo il progetto “Battiti – difendiamo la legalità”, volto a sensibilizzare gli studenti sul tema della legalità.
– Organizzeremo nuove e regolari sessioni di formazione per il personale del Comune di Empoli su legalità e anticorruzione. - Beni comuni: Empoli ha adottato il Regolamento per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni per coinvolgere i cittadini nella gestione degli spazi pubblici. Intendiamo attuare pienamente questo regolamento, incoraggiando la sottoscrizione dei patti di collaborazione per la gestione condivisa tra il Comune e i cittadini di spazi verdi, immobili e altri beni comuni.
- Cultura della pace: Empoli è da sempre impegnata e mobilitata per la pace. Empoli ha come cittadini onorari Gino Strada e Liliana Segre e ha da sempre come missione la diffusione della cultura della pace, della solidarietà internazionale e della cooperazione. In questo contesto internazionale la posizione della città e delle sue istituzioni deve essere fortemente a sostegno del cessate il fuoco e della pace in diversi scenari di guerra. La scuola deve diffondere, anche attraverso i progetti come quello di Investire in democrazia, la cultura della pace soprattutto fra le nuove generazioni. L’amministrazione comunale dovrà proseguire il suo impegno nel coordinamento degli enti locali per la pace e sostenere ogni realtà locale che promuove e diffonde la cultura della pace.
7 - Sport
- Infrastrutture per lo sport: Per migliorare l’impiantistica sportiva, Empoli deve attuare una programmazione straordinaria per la manutenzione degli impianti, specialmente dei campi di calcio delle frazioni. È necessario investire nell’efficientamento degli impianti per renderne la gestione più efficace e sostenibile. Si è già lavorato sulla manutenzione del PalAramini e del Pala Giglioli di Ponte a Elsa, ma occorre continuare e rifare il parquet e gli spogliatoi del Pala Giglioli. Inoltre, bisogna garantire la piena funzionalità di questi impianti e completare la realizzazione di nuove palestre, come quella della nuova scuola elementare di Pontorme.
Empoli dovrebbe anche progettare lo sviluppo di alcuni campi sportivi nelle frazioni per poter partecipare a bandi regionali, nazionali o europei. È necessario pianificare la costruzione di un nuovo grande palazzetto capace di ospitare un vasto pubblico. La piscina comunale richiede un’opera di rinnovamento per renderla più efficiente e sostenibile, mantenendo la proprietà pubblica e cercando investimenti privati per migliorarne la gestione.
Lo Stadio Comunale Carlo Castellani necessita di modernizzazione e adeguamento alle esigenze del calcio professionistico. La realizzazione dell’impianto di atletica in via Sanzio consentirà la ristrutturazione del Castellani senza danneggiare altre discipline sportive. È importante mantenere la proprietà comunale dello stadio e valutare l’utilizzo del project financing per finanziare la sua rigenerazione e modernizzazione. - Relazione con lo sport: Per rafforzare il rapporto tra lo sport e l’amministrazione comunale, è essenziale riformare l’ufficio sport del Comune di Empoli, aumentandone il personale e strutturandolo in modo intersettoriale. Questo ufficio dovrebbe occuparsi della gestione degli impianti, degli eventi sportivi e della manutenzione. È particolarmente importante creare una figura dedicata al rapporto con i gestori degli impianti sportivi per coordinare le attività di manutenzione.
Per migliorare la gestione degli impianti sportivi, è necessario garantire un dialogo costante tra l’ufficio sport e i gestori degli impianti, oltre a mantenere i contributi alle associazioni per la gestione degli impianti. Si potrebbe istituire una Consulta comunale per lo sport con funzioni consultive, che potrebbe essere un punto di contatto costante con l’assessore allo sport.
È fondamentale promuovere una maggiore interazione tra scuola e sport, poiché lo sport ha una funzione educativa e sociale importante. Si potrebbe avviare una campagna di sensibilizzazione pubblica sull’importanza del movimento e dello sport, coinvolgendo anche la popolazione studentesca. Inoltre, favorire l’uso pomeridiano delle palestre scolastiche da parte delle società sportive potrebbe aumentare l’accessibilità agli impianti e promuovere l’attività fisica tra i giovani.
8 - Manutenzioni, decoro e sicurezza
- Manutenzione e decoro urbano: Il programma propone di concentrarsi sulla cura e manutenzione delle infrastrutture esistenti, con particolare attenzione alle strade e al verde urbano. Si propone una riorganizzazione completa del settore delle manutenzioni, incluso l’assunzione graduale di nuovo personale dipendente nel corso di 5 anni per migliorare l’efficienza e la tempestività degli interventi. Inoltre, si prevede un aumento progressivo delle risorse destinate alla manutenzione delle strade e dei marciapiedi, con l’implementazione di un piano straordinario di asfaltatura delle strade e dei marciapiedi da completare in un arco di 5 anni. Queste azioni mirano a garantire il mantenimento del decoro urbano e la sicurezza delle infrastrutture stradali nella città di Empoli.
- Sicurezza: Il piano “Empoli più bella e sicura” rappresenta un approccio olistico alla sicurezza e al miglioramento della qualità della vita urbana. Oltre alle azioni dirette alla prevenzione della criminalità, si concentrerà sull’incremento del benessere sociale e sulla rigenerazione urbana per rendere gli spazi pubblici più accoglienti e vivibili per tutti i cittadini.
Una delle iniziative principali è la riqualificazione completa di Piazza Don Minzoni, un importante punto di incontro e snodo della città. Questo intervento non solo renderà la piazza più moderna e funzionale, ma contribuirà anche a migliorarne la sicurezza, rendendola un luogo più aperto e frequentato.
Inoltre, si prevede di potenziare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, attraverso l’apertura di una nuova sede della Polizia Municipale in Piazza Don Minzoni e l’aumento dell’organico complessivo. Questo garantirà una maggiore vigilanza e una risposta più rapida alle esigenze di sicurezza della comunità.
Il piano include anche interventi mirati alla rigenerazione di altre aree pubbliche, come Piazza Matteotti e il Parco del Mariambini. Migliorando l’illuminazione pubblica e l’accessibilità, si mira a rendere questi spazi più sicuri e accoglienti per i cittadini di tutte le età.
Al fine di coinvolgere attivamente la comunità nella promozione della sicurezza, si propone l’istituzione di una Consulta comunale per lo sport, che possa agire come punto di contatto tra l’amministrazione e le associazioni sportive locali. Questo consentirà una maggiore collaborazione e sinergia nella promozione di attività sportive e ricreative che contribuiscono al benessere della comunità.
Infine, il piano prevede anche l’istituzione di uno sportello dedicato al disagio giovanile, offrendo un supporto mirato alle giovani generazioni e contribuendo a prevenire situazioni di rischio e disagio sociale. Questo rappresenta un importante passo avanti nell’offrire un ambiente sicuro e inclusivo per tutti i cittadini di Empoli.
9 - Infrastrutture e mobilità sostenibile
Empoli si impegna a potenziare la rete ciclabile, ampliando i chilometri di piste ciclabili, soprattutto verso i centri abitati più distanti. È fondamentale garantire la sicurezza degli utenti della bicicletta, prevedendo spazi dedicati al parcheggio sicuro dei mezzi.
Per integrare il Trasporto Pubblico Locale (TPL), Empoli intende ripristinare il progetto “autodrinn”, un sistema di trasporto auto a chiamata, e continuare a sostenere progetti di car sharing. Inoltre, verrà potenziata la rete di colonnine di ricarica per veicoli elettrici, promuovendo la mobilità elettrica.
Per deviare il flusso di auto dalla città e decongestionare il traffico, Empoli si impegna a investire in infrastrutture, come la completamento della circonvallazione Aldo Moro fino a Ponzano e la realizzazione di una strada parallela a via Sanzio, dietro il polo scolastico, lungo la ferrovia. Inoltre, si prevede di ampliare i sottopassi dell’asse ferroviario, in collaborazione con i privati, per migliorare la circolazione.
Empoli continuerà a seguire da vicino il percorso di raddoppio ferroviario Empoli-Granaiolo e l’elettrificazione della linea, mantenendo un costante dialogo con Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e coinvolgendo attivamente la cittadinanza interessata. Si cercherà anche il finanziamento regionale per progetti di messa in sicurezza idrica e si istituirà un “Ufficio Europa” dedicato alla ricerca di finanziamenti europei per realizzare gli obiettivi della città.
10 - Istituzioni
Empoli fa parte della città metropolitana e dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa, quest’ultima responsabile della gestione di diverse politiche e servizi, tra cui le politiche sociali, la Polizia Municipale, la Protezione Civile e la statistica. Inoltre, Empoli partecipa alla Società della Salute dell’Empolese Valdelsa e Valdarno, contribuendo alla gestione e all’erogazione dei servizi socio-sanitari-assistenziali.
Per rafforzare l’Unione dei Comuni, si propone di dotarla di personale a tempo indeterminato nelle funzioni trasversali e di immaginare nuove funzioni, servizi e attività comuni che possa svolgere. Sarà necessaria anche una revisione dello Statuto dell’Unione per renderla più snella e funzionale.
Empoli deve assumere un ruolo attivo e protagonista in ciascuno dei contesti sopra citati, lavorando in collaborazione con gli altri enti territoriali e contribuendo allo sviluppo armonioso e sostenibile
PROGRAMMA IN PILLOLE
1 - AMBIENTE E TERRITORIO
- Promuoveremo politiche ambientali per contrastare il cambiamento climatico, migliorare il verde urbano e proteggere la biodiversità. Si prevede la piantumazione di alberi, la creazione di parchi e la gestione sostenibile del verde pubblico e privato.
- Transizione energetica ed efficientamento energetico: ci impegneremo a ridurre le emissioni di CO2, promuovendo l’uso di energie rinnovabili e migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici e privati. Si propone la creazione di comunità energetiche rinnovabili e l’installazione di più colonnine elettriche pubbliche.
- Animali: Si punta a migliorare il benessere degli animali attraverso la realizzazione di aree per la sgambatura dei cani, campagne di sensibilizzazione e il potenziamento dei servizi offerti dai canili e gattili comunali.
- Rifiuti ed economia circolare: Si mira a ridurre la produzione di rifiuti, promuovere la raccolta differenziata e sostenere l’economia circolare attraverso progetti educativi, la riduzione del consumo di plastica e il sostegno alle esperienze di recupero e riciclo.
- Collaborazione con gli agricoltori tramite una commissione agricoltura e semplificazione delle procedure burocratiche.
- Promozione di eventi nelle aziende agricole e valorizzazione dei prodotti locali.
- Utilizzo di aree agricole comunali per orti sociali e inclusione sociale.
- Potenziamento della consapevolezza sulla protezione civile e interventi di messa in sicurezza del territorio.
- Manutenzione del territorio e collaborazione con il Consorzio di bonifica.
- Programmazione urbanistica attenta ai cambiamenti climatici.
- Approvazione del Piano Strutturale Intercomunale e del Piano Operativo Comunale per lo sviluppo sostenibile e la rigenerazione urbana.
2 - CULTURA E TURISMO
- Apertura del nuovo Teatro Civico nel 2026. Coinvolgimento di altri enti territoriali e soggetti privati per sostenere la gestione e i progetti del teatro.
- Necessità di una gestione efficiente e una direzione artistica di alto livello.
- Realizzazione della Carta della cultura di Empoli e un “Patto per la Cultura” con il mondo economico e produttivo.
- Inclusione di spettacoli in lingua straniera e agevolazioni per fasce deboli.
- Strutturazione di una biblioteca di prossimità con punti di prestito e restituzione libri nelle frazioni.
- Ampliamento dell’orario di apertura dei musei cittadini per intercettare un pubblico più ampio.
- Progetto di ampliamento del Museo della Collegiata e trasferimento del Museo civico di Paleontologia nell’ex ospedale di via Paladini.
- Creazione di un Palazzo delle arti e della cultura per ospitare mostre, esposizioni temporanee, performance e installazioni di arte contemporanea.
- Sostegno e rilancio di manifestazioni culturali come Leggenda, Ludicomix, Empoli Jazz festival, ecc.
- Promozione della street art attraverso interventi pubblici e campagne di sensibilizzazione.
- Valorizzazione delle figure storiche di Empoli attraverso iniziative culturali e educative.
- Potenziamento della strategia turistica coordinata con gli 11 Comuni dell’Unione Empolese Valdelsa.
- Rafforzamento della rete con le strutture ricettive e sviluppo di pacchetti turistici.
- Richiesta di integrazione di Empoli nel biglietto unico per i trasporti della Città metropolitana di Firenze.
- Impegno per ottenere il titolo di “città del vino” e valorizzazione delle realtà agricole e alimentari locali.
3 - FRAZIONI E CENTRO
- Integrazione del piano nei documenti di programmazione amministrativa e monitoraggio da parte di un assessore dedicato.
- Monitoraggio permanente dei servizi pubblici e privati nelle frazioni.
- Strategia mirata per portare servizi e commercio nelle aree con maggiori difficoltà.
- Progetto “Casa degli Empolesi” per offrire nuovi servizi nelle frazioni, compreso un URP di prossimità e un punto prestito della biblioteca.
- Realizzazione di 5 “Case degli Empolesi” in diverse frazioni.
- Continuazione delle politiche per il commercio in collaborazione con le associazioni del Centro Storico e sostegno agli eventi nel centro storico per renderlo attrattivo.
- Potenziamento del settore della ristorazione nel centro cittadino.
- Riqualificazione dei vicoli del centro.
- Realizzazione di un parcheggio sotterraneo per aumentare la disponibilità di posti auto in centro.
4 - Servizi alle persone: scuola, infanzia, sociale, sanità e servizi pubblici locali
- Istruzione inclusiva: Investire nell’istruzione come fondamento di una società più giusta e inclusiva.
- Servizi per l’infanzia: Garantire l’accesso a servizi d’infanzia di qualità, inclusi asili nido gratuiti e pasti scolastici accessibili. Mantenere alta la qualità dei servizi per l’infanzia, completare ristrutturazioni e ampliamenti di strutture esistenti.
- Trasporto scolastico: Mantenere tariffe accessibili e migliorare la copertura del trasporto per favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia.
- Scuole come luoghi di crescita: Promuovere progetti di educazione civica e mantenere le scuole come centri aperti alla società per formare cittadini consapevoli e partecipi.
- Spazi per i giovani: Creare nuovi spazi di aggregazione per i giovani, come un centro giovani nell’Ecopark di Ponte a Elsa e un’area culturale presso l’ex cinema La Perla. Potenziare la Consulta degli studenti e promuovere il servizio civile universale.
- Educazione all’affettività e alla sessualità: Organizzare momenti educativi su questi temi nelle scuole e stabilire protocolli d’intesa con istituti superiori, azienda sanitaria locale e università.
- Sostenere attività sociali, culturali e digitali gratuite per gli anziani, anche presso luoghi comunali come musei, piscine e biblioteche.
- Riqualificare spazi nelle frazioni per favorire la socializzazione e combattere la solitudine.
- Potenziare attività del terzo settore e del volontariato per l’accompagnamento degli anziani.
- Continuare con il progetto Atlante65+ e completare il progetto SDS per appartamenti domotici.
- Collaborare con enti e realtà territoriali per migliorare i servizi per le persone disabili e i loro caregiver.
- Seguire progetti di servizi diurni e residenziali per adulti con autismo.
- Continuare l’abbattimento delle barriere architettoniche e migliorare la segnaletica inclusiva.
- Costruire nuovi alloggi pubblici e restaurare spazi per rendere utilizzabili gli appartamenti popolari.
- Promuovere un “Patto per la casa” con proprietari e agenzie per contenere i costi degli affitti e ridurre gli appartamenti sfitti.
- Immaginare nuove forme di garanzia pubblica per favorire l’accesso all’affitto, specialmente per i giovani.
- Riorganizzazione del servizio di emergenza abitativa in una struttura unica, includendo casa albergo, mensa e servizio di emergenza freddo.
- Aumento degli immobili di proprietà comunale per offrire spazi temporanei per il bisogno abitativo e garantire il contributo affitti.
- Continuare a promuovere l’uguaglianza di genere attraverso la Commissione Pari Opportunità e iniziative come il “Premio Contessa Emilia” e “Donne Al Centro”.
- Creare spazi pubblici dedicati alle donne, come una Casa delle Donne nell’ex ospedale.
- Contrastare la violenza di genere sostenendo l’associazione Lilith e promuovendo protocolli d’intesa con realtà locali.
- Favorire tempi di lavoro flessibili e promuovere la partecipazione delle aziende che adottano modalità flessibili di lavoro.
- Promuovere i diritti LGBT+ attraverso formazione per il personale comunale e servizi pubblici inclusivi.
- Continuare l’insegnamento della lingua italiana per adulti e potenziare i punti informativi per stranieri e i servizi di mediazione.
- Investire nel progetto SAI per un’integrazione efficace e coinvolgere la popolazione straniera nella cittadinanza attiva.
- Potenziare la medicina del territorio per garantire maggior assistenza a domicilio.
- Continuare il lavoro con l’Emporio Solidale Empoli e progetti come LinK per l’inclusione sociale e lavorativa.
- Chiedere il potenziamento della figura dell’infermiere di famiglia e comunità.
- Ripubblicizzazione dell’azienda gestore del servizio idrico.
- Creare una realtà pubblica, la multiutility, per gestire settori come il servizio idrico, i rifiuti e l’energia.
- Promuovere investimenti massicci sui territori per migliorare la qualità del servizio e garantire il controllo pubblico della società.
- Istituire un Tribunale Ordinario e una Procura della Repubblica a Empoli in collaborazione con altri comuni.
- Rafforzare la giustizia sul territorio per beneficiare cittadini, professionisti e imprese.
- Chiedere la riapertura della sede distaccata dell’Università degli Studi di Firenze.
5 - Sviluppo, lavoro, formazione e commercio
- Mantenere e potenziare l’occupazione, rendendo Empoli sempre più attrattiva e dinamica attraverso investimenti in infrastrutture e servizi.
- Promozione e sostegno dell’artigianato locale attraverso opportunità di formazione, accesso al credito e promozione sui mercati nazionali e internazionali.
- Valorizzazione del distretto della moda e delle aziende manifatturiere del vetro, con iniziative di formazione, promozione del marchio locale “Made in Empoli” e collaborazione tra imprese.
- Sostenere le partite IVA con opportunità di formazione, accesso al credito e iniziative per favorire l’avvio di attività.
- Potenziamento del commercio nel centro storico e nelle frazioni, con eventi culturali e iniziative di promozione.
- Sviluppo della zona industriale del Terrafino con interventi di manutenzione, potenziamento dei collegamenti e progetti di welfare aziendale.
- Investimenti nella formazione e nell’orientamento professionale dei giovani, con l’istituzione di un osservatorio sul lavoro e promozione di iniziative di welfare aziendale.
- Creazione di standard di trattamento economico adeguati per i lavoratori degli appalti comunali e promozione di iniziative di welfare aziendale.
6 - Memoria, pace, legalità, partecipazione e qualità della democrazia
- Promozione attiva della memoria antifascista attraverso azioni come viaggi della memoria e borse di studio per la ricerca sulla Resistenza.
- Potenziamento delle attività presso la Casa della Memoria e organizzazione di percorsi educativi sulla storia locale.
- Recupero dei luoghi di memoria dedicati alla Prima Guerra Mondiale e coinvolgimento degli studenti nella ricostruzione della storia locale.
- Creazione di una “Consulta dei genitori” per coinvolgere le famiglie nelle decisioni riguardanti le scuole.
- Introduzione di un Regolamento di Partecipazione per facilitare l’uso di strumenti partecipativi.
- Implementazione del bilancio partecipato e divulgazione accessibile delle attività del Consiglio Comunale.
7 - Sport
- Programmazione straordinaria per la manutenzione degli impianti sportivi, incluso il potenziamento degli impianti esistenti e la costruzione di nuove strutture.
- Ammodernamento dello Stadio Comunale Carlo Castellani alle esigenze del calcio professionistico.
- Miglioramento delle relazioni tra lo sport e l’amministrazione comunale attraverso una riforma dell’ufficio sport e il potenziamento del dialogo con i gestori degli impianti.
- Riforma dell’ufficio sport del Comune, aumentando il personale e migliorando la gestione degli impianti.
- Promozione dell’interazione tra scuola e sport, coinvolgendo attivamente la popolazione studentesca.
- Potenziamento delle attività sportive e ricreative attraverso una maggiore collaborazione con le associazioni locali e una migliore comunicazione delle iniziative sportive.
8 - Manutenzioni, decoro e sicurezza
- Cura e manutenzione delle infrastrutture esistenti, con particolare attenzione alle strade e al verde urbano.
- Riorganizzazione completa del settore delle manutenzioni, inclusa l’assunzione di nuovo personale dipendente e aumento progressivo delle risorse destinate alla manutenzione delle strade e dei marciapiedi.
- Implementazione di un piano straordinario di asfaltatura delle strade e dei marciapiedi entro 5 anni.
- Proseguimento del coordinamento con le forze dell’Ordine per il presidio del territorio, con la richiesta di stipulare un “Patto per la sicurezza urbana” fra la Prefettura, la Questura e il Comune di Empoli.
- Rifacimento completo di Piazza Don Minzoni con apertura in loco di una nuova sede della Polizia Municipale, miglioramento di Piazza Matteotti e del Parco Mariambini con abbattimento del muro in via Bisarnella.
- Aumento dell’organico della Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni, portandolo a 96 agenti dagli attuali 82.
- Proseguimento dell’investimento sull’illuminazione pubblica e miglioramento della manutenzione del verde per rendere i giardini e i parchi più sicuri.
- Istituzione di un consulente tecnico comunale per le politiche sulla sicurezza, che si occupi anche del coordinamento delle azioni in materia di decoro, pulizia e presidio nelle zone più delicate.
- Continuazione del progetto del controllo di vicinato.
- Creazione di uno sportello dedicato al disagio giovani e all’ascolto dei più giovani.
- Realizzazione di eventi culturali, commerciali e ricreativi in Piazza Don Minzoni, Piazza Matteotti e Parco del Mariambini per generare una frequentazione positiva dei luoghi.
- Istituzione di un tavolo per il commercio dedicato a Piazza Don Minzoni per supportare i commercianti dell’area e stimolarli a rimanere con le loro attività.
9 - Infrastrutture e mobilità sostenibile
- Potenziare la rete ciclabile urbana, ampliando le piste ciclabili e garantendo spazi per il parcheggio sicuro delle biciclette.
- Ripristinare il progetto “autodrinn” e sostenere il car sharing per integrare il trasporto pubblico.
- Potenziare la rete di ricarica per veicoli elettrici.
- Investire in infrastrutture per deviare il traffico e migliorare la circolazione, inclusa la circonvallazione Aldo Moro e la creazione di nuove strade come una nuova strada parallela a via Sanzio.
- Monitorare da vicino il raddoppio ferroviario Empoli-Granaiolo e cercare finanziamenti regionali e europei per progetti infrastrutturali.
10 - Istituzioni
- Rafforzamento dell’Unione dei Comuni, potenziamento del personale a tempo indeterminato per funzioni trasversali e nuove attività comuni.
- Revisione dello Statuto dell’Unione per renderla più snella e funzionale.
- ruolo attivo e da protagonista di Empoli nell’area dell’Empolese Valdelsa, collaborando con altri comuni per servizi e politiche sociali.
- Partecipazione attiva alla Società della Salute dell’Empolese Valdelsa e Valdarno, contribuendo ai servizi socio-sanitari-assistenziali.
- sviluppo armonioso e sostenibile del territorio, lavorando in collaborazione con altri enti territoriali.